Correzione Ginecomastia

Riduzione dell’eccessivo volume della mammella nell’uomo

L’aumento del volume delle mammelle nell’uomo può comparire durante la pubertà oppure nell’età adulta, per cause ormonali, per alcune terapie farmacologiche, per l’assunzione di particolari alimenti o molto più comunemente per ragioni sconosciute.

Prima di optare per la correzione chirurgica del difetto è necessaria una valutazione endocrinologica ed indagini diagnostiche strumentali.

Di fondamentale importanza è l’effettuazione dell’ecografia preoperatoria mammaria (che permetterà di distinguere se l’aumento volumetrico della mammella è dovuto solamente al deposito di grasso, all’aumento del volume ghiandolare o ad entrambe le cause) e di quella testicolare (che deve escludere la presenza di una eventuale neoplasia testicolare, rara causa di ginecomastia). Una volta accertata la stabilità della condizione ed in assenza di controindicazioni all’intervento, si può procedere alla correzione chirurgica.

Un’accurata visita preoperatoria permette al chirurgo di scegliere la tecnica chirurgica più appropriata in base alle caratteristiche ed alla gravità del difetto da correggere:

  1. liposuzione. Questa tecnica viene eseguita nei casi in cui il difetto è  dovuto soltanto al deposito di grasso (pseudo-ginecomastia) e l’elasticità cutanea è molto buona.
  2. asportazione di parte della ghiandola attraverso un’incisione in corrispondenza della metà inferiore del margine dell’areola, associata o meno a liposuzione. La cicatrice decorre pertanto lungo il margine inferiore dell’areola.
  3. asportazione di una striscia di cute intorno all’areola in concomitanza dell’asportazione di una porzione di ghiandola, associata o meno a liposuzione. In questo caso la cicatrice è circolare e decorre lungo il margine dell’areola.

Indipendentemente dalla tecnica scelta vengono utilizzati esclusivamente punti interni e riassorbibili.

La correzione della ginecomastia viene effettuata in anestesia generale (il paziente dorme) e prevede una notte di degenza. In casi selezionati, per piccole correzioni, l’intervento viene effettuato in anestesia locale con sedazione (si addormenta solamente l’area anatomica da trattare e contemporaneamente si somministra un sedativo) ed il paziente viene dimesso dopo alcune ore.

La somministrazione oculata di farmaci antidolorifici inizia prima  dell’intervento e viene gradualmente ridotta nel periodo postoperatorio, al fine di evitare qualsiasi dolore o fastidio.